Erin Condren planner: 50 euro, ma ne vale la pena?

Condivido qui il mio pensiero per coloro indecisi sull’acquisto del Erin Condren Alice planner sperando di esservi utile. 

Il planner costa 50 euro più spese di spedizione è pericolo dogana e per questo motivo sono in monti gli indecisi sull’acquisto. Di seguito vi metto la lista dei pro e i contro di questo planner. 

Pro: 

  • Carina la vista settimanale con I box
  • Carina la possibilità di acquistare adesivi 
  • È un trend che mi porterebbe più iscritti al blog e al canale

Contro:

  • Troppo costoso per un agenda che dopo un anno si cestina
  • Nessuna possibilità di creare sezioni a tema facilmente
  • Pesa un quintale 
  • É completamente inutile per il project planning

La mia conclusione é stata di non acquistare l’EC perché per me non rientra nella categoria/agenda ma nella categoria scrapbooking alla quale non sono interessata.Con la stessa cifra si può acquistare una buona agenda ad anelli come il Dokibook e inserire un inserto che vi dia la medesima visuale dell’ErinCondren, mantenendo tutte le caratteristiche necessarie per essere un buon organizer e tenere in ordine tutte le note, documenti, ecc…

Ovviamente questa é l’opinione di una persona che usa l’agenda per stare organizzata e non come album di figurine 😉

Xoxo 

D

Back to basis : Gething Things Done™ by David Allen & my soft skills.

“No software, seminar, cool personal planner, or personal mission statement will simplify your workday or make your choices for you as you move through your day, week, and life.”

Wednesday at work I had a big important meeting with the super boss of everything. During the meeting come up some goal to achieve and I feel the exigence to review my planning system in order to get (finally) my PhD title. 

 

Work Shop offer by the University of Münster
 

At home I take out from the bookshelf the material that Dr. Eva Reichmann give us, more that one year ago, during the work shop “Coming in term with your doctorate” offer by the University of Münster. I really enjoy go back to this compact small collection of tricks and tips for time menagment in according with the personality that characterize every of us. According with my personality (NTPE) my big problem is how to deal with tasks that derive from ideas that pop up in my mind like a tornado every second. 

Be scientists mean to me swimming  in a infinite ocean of possibilities. Every item that I find is for “the eyes of my mind” incredible attractive. I don’t find peace until I don’t end to dissect every single component of every single “Stuff” that come to me. So come up two main problem that I have to deal with every day of my life:

  • Problem #1: time is limited. 
  • Problem #2: not everything it is urgent(U) and important (I). 

Summary: I have a lot of “stuff” that have to be organized in a Time Frame

That seems to be easier, but for ENTP personality it is not. Control thoughts takes an huge amount of energy for me. It is like a continue battle to take my mind back to the current moment and do what I should do, and not what my mind find attractive. 

Here GTD© by David Allen, offer a god method for dealing with the amount of stuff and organize them effectively, without loosing ideas. 

The first action when you start implementing the method it is the most difficult step for a stationary addicted: you have to decide the physical instruments to use for collecting stuff. 

For collecting objects I decide to use a Plastic square box. For collecting idea the decision process is a more difficult matter. 

This is what I have at home: 

  • Ring binder : Filofax Domino (A5), Filofax  Calipso (Personal Compact), Cartesio InTempo (Personal), Filofax Finsbury (Personal), Kaufpark binder (Pocket) 
  • Notebook: Midori™ Traveler’s Notebook in Regular  & Passport size. 
  • Hobonichi techo (A6)
  • iPad mini & iPad 4

I start the decisional process saying that Hobonichi is the first thing that I do not consider as appropriate for GTD, it is a good Agenda, but the diary it is not the only a component of GTD©. Daily to do lists, in opinion of Allen, increase frustration and them should be replace for context organized Action Lists. 

Calendar should contain only Action Time Sensitive (ATS) like : Appointments, Events and Due Date.

Organizer or digital devices seams to be more indicated. Here the war between the nerd bioinformatic scientist and the old school stationary supply lover take place. In this war “paper and pen” win slightly, because I simply find easier trust the “concrete” paper respect to the cyber space. It is really a personal issue. We could spend years discussing what is better but, at the end,  you should listen your heart and go for it. 

Traveler notebook vs Filofax/InTempo : ring vs elastic. The contest that devide the planner community in the current days, after that the made in Thailand notebook system arrived in Europe and U.S. Here rings win in a GTD based system since it is easier to have illlimitaded possibility in therm of number of pages, organized in sections, respect limited number of notebook with limited number of pages. Moreover, organizer content can easily change on the go and be archive and properly organized for future reference. MTN could work only if you have a notebook for each project plus a calendar. If you have a huge collection of cover you can go for it, maybe trying to split the notebooks according by contexts. 

Now, decided that Organizers are the most easy way to implement GTD© in my life I should pick one from my bookshelf and setup it for the current week. For doing that, I open my binder one at the time, analysing the feelings that each of them are giving to me. Feeling, yep. Each of my binder have a story. For example, a series of coincidence make me the new owner of a fabulous Van dear Spek that will be at home soon. Another one. I purchase my InTempo during a conference were I did a god talk. 

So … The winner is the “InTempo” because feeling a god scientists in this particular moment of mylife it is what I need to coming in term with my PhD. 

Curious about the Diary insert that I decide to use? Follow me and read the next post. 

Searching the way to visualize your time? Use mylasteureka stickers!

Doesn’t matter your system here!

Are you loving kikki.k, Filofax or Midori? Print out today your DayDex stickers and start now to be more organized!

Schermata 2015-03-03 alle 20.38.45link here

Do you like this idea? Would you like more freebies stickers?

like this post and write a comment below with the sticker that you would like to find on my blog.

(^.^)

D

5 motivi per portare con se un agenda cartacea.

1) l’agenda non ha mai la batteria scarica;
La prima cosa che rispondo ad amici e colleghi quando mi chiedono “sei un bioinformatico, perché non usi google calendar?” è proprio questo. Mi è capitato innumerevoli volte di essere in una riunione, il boss da una scadenza, io prendo il mio amato smartphone per segnarla e … Sorpresa! La batteria é completamente a secco. Allora lo segnavo la data in un angolo di un foglio da stampante che puntualmente recuperavo per prendere note e che al 99% delle volte finiva perso, o meglio, disperso, nella mia borsa delle mille meraviglie.

2) mettere i pensieri su carta aiuta ad aumentare il senso di concretezza;

Tenere un registro cartaceo delle attività svolte è mettere nero su bianco pensieri o immagini aiuta a colmare quel sentimento di vuoto che solitamente insorge alla sera quando pensate “oggi non ho fatto nulla”. E davvero difficile mentire a se stessi avendo davanti una lista concreta delle attività svolte. Così come è più semplice risolvere un problema se si ha visivamente davanti.

3) zittisce la scimmia nel cervello;

Questo video è abbastanza esplicativo:

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4) si ha sempre con se un pezzo di carta e una penna;

Quante volte si ha bisogno di scrivere un nome o un codice da dare a un’altra persona?! Ci vorrebbe un foglietto è una penna, giusto?!

5) non stanca la vista.
Dopo aver passato ore sul computer è bello poter guardare qualcosa di diverso da uno schermo elettronico. Inoltre è risaputo che continuare a usare dispositivi elettronici non aiuta ad addormentarmi e riposare meglio la notte.

E tu? Tu usi una agenda cartacea oppure preferisci un app? Se preferisci un app quale usi?

Lascia un commento qui sotto e condividi il tuo parere!

DIY-Fish #1

{ITA} Oggi ho acquistato un mese di prova da Sheng Chen (DIY-Fish) ma essendo non ancora Novembre ho pensato di stampare delle pagine doppie e ridatarle con l’ausilio di TAB di carta e colla roll permanente o masking set pastello. Nella foto vedete il risultato finale.

{ENG}Today, I bought DIY – Fish insert in travel version. Since, isn’t November yet I arrange my new planner setup printing out some extra pages and relabeling them using paper tabs or the masking set. In the figure you can se the final result.

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Midori Traveler’s Notebook by Rossociliegia.

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Mercoledì ho avuto occasione di visitare Milano Centro e le nuove strutture dedicate a Expo2015. In una di queste, vicino al castello Sforzesco, ho trovato la linea URBANIA di Rossociliegia, che produce dei splendidi taccuini simil midori, caratterizzati sul fronte dalla presenza di fedeli riproduzioni in acciaio delle città Italiane. I midoriani apprezzeranno sicuramente la moltitudine di colorazioni e materiali che il brand mette a disposizione (link al sito Qui).

L’unica pecca di questo taccuino é il meccanismo di “ancoraggio” del refill, che rende semplice l’aggiunta di fogli a discapito pero della comodità. In fatti una volta aperto il taccuino, la presa sull’inserto si allenta. IMG_0012.JPG

Il problema però é facilmente sorpassabile inserendo un elastico centrale, aggiungendo 4 fori lungo il dorso. Ovviamente utilizzando elastici di collegamento è possibile aumentare il numero di inserti.

Il voto di Mylasteureka é : 9+.

L’acquisto é sicuramente consigliato per due motivi: PREZZO (13,50 € ) & QUALITÀ che fanno di questo prodotto italiano un must have per tutti gli appassionati del genere.

Alla prossima!
Baci&l’abbracci
-D-


Disclaimer: il contenuto di questo articolo é la mia personale opinione, su un prodotto che ho comprato di tasca mia, ne consegue che non ho ricevuto nessun compenso per le parole positive espresse qui sopra.